Circolare 361

Numero di protocollo: 
361
Data di emissione: 
21/05/2020

Ordinanza Ministeriale n. 11 – Valutazione finale degli alunni per l’a.s. 2019/2020 e prime disposizioni per il recupero degli apprendimenti

i rende noto che in data 16 maggio 2020 è stata pubblicata l’OM in oggetto, reperibile al seguente link: https://www.miur.gov.it/documents/20182/2467413/m_pi.AOOGABMI.Registro+D... 6-05-2020.pdf/5bb159fa-1a35-fd30-02e4-6726901979ad?t=1589631914392

Si ritiene opportuno riportare in questa sede alcuni punti dell’OM:

 (Art 4 comma 3) “Gli alunni  sono ammessi alla classe successiva in deroga alle disposizioni di cui all’articolo 4, commi 5 e 6 del Decreto legislativo [significa che non è necessario che abbiano una valutazione maggiore o uguale a sei in ogni disciplina e che non si può sospendere il giudizio], e all’articolo 14, comma 7 del Regolamento [significa che non è necessaria la frequenza di almeno tre quarti del monte ore per la validità dell’anno].”

 (Art 4 comma 4) “Nel verbale di scrutinio finale sono espresse per ciascun alunno le eventuali valutazioni insufficienti relative a una o più discipline Per l’attribuzione del credito  nel caso di media inferiore a sei decimi per il terzo o il quarto anno, è attribuito un credito pari a 6, fatta salva la possibilità di integrarlo  nello scrutinio finale relativo all’anno scolastico 2020/21, con riguardo al piano di apprendimento individualizzato  La medesima possibilità di integrazione dei crediti è comunque consentita per tutti gli studenti.”

 (Art 4 comma 5) “Per gli alunni ammessi alla classe successiva in presenza di votazioni inferiori a sei decimi, il consiglio di classe predispone il piano di apprendimento individualizzato  in cui sono indicati, per ciascuna disciplina, gli obiettivi di apprendimento da conseguire nonché le specifiche strategie per il raggiungimento dei relativi livelli di apprendimento. [si veda Art 6]”

 (Art 4 comma 6) “Nei casi in cui i docenti del consiglio di classe non siano in possesso di alcun elemento valutativo relativo all’alunno, per cause non imputabili alle difficoltà legate alla disponibilità di apparecchiature tecnologiche ovvero alla connettività di rete, bensì a situazioni di mancata o sporadica frequenza delle attività didattiche, perduranti e già opportunamente verbalizzate per il primo periodo didattico, il consiglio di classe, con motivazione espressa all’unanimità, può non ammetterlo alla classe successiva.”

(Art 6 comma 1) “in presenza di valutazioni inferiori a sei decimi, i docenti contitolari della classe o il consiglio di classe predispongono un piano di apprendimento individualizzato in cui sono indicati, per ciascuna disciplina, gli obiettivi di apprendimento da conseguire, ai fini della proficua prosecuzione del processo di apprendimento nella classe successiva, nonché specifiche strategie per il miglioramento dei livelli di apprendimento. Il piano di apprendimento individualizzato è allegato al documento di valutazione finale.”

 (Art 6 comma 2) “I docenti  individuano, altresì, le attività didattiche eventualmente non svolte rispetto alle progettazioni di inizio anno e i correlati obiettivi di apprendimento e li inseriscono in una nuova progettazione finalizzata alla definizione di un piano di integrazione degli apprendimenti.” 

(Art 6 commi 3, 4, 5) “le attività relative al piano di integrazione degli apprendimenti, nonché al piano di apprendimento individualizzato, costituiscono attività didattica ordinaria e hanno inizio a decorrere dal 1° settembre 2020.” – “integrano, ove necessario, il primo periodo didattico (trimestre o quadrimestre) e comunque proseguono, se necessarie, per l’intera durata dell’anno scolastico 2020/2021.” – “sono realizzate attraverso l’organico dell’autonomia, adottando ogni forma di flessibilità didattica e organizzativa e facendo convergere sul prioritario sostegno agli apprendimenti le iniziative progettuali.”

 

Sito amministrato da Luigi Vernizzi sul modello realizzato da Nadia Caprotti nell'ambito del progetto
"Un CMS per la scuola" di Porte Aperte sul WebComunità di pratica per l'accessibilità dei siti scolastici - USR Lombardia.
Il modello di sito è rilasciato sotto licenza Attribuzione-Non commerciale-Condividi allo stesso modo 3.0 Unported di Creative Commons.